Tappa 11 – Arezzo – Chiusi

Km 99
Voto 9

È iniziata l’estate! Quella vera, toscana, calda ma ventilata. Finalmente il bollore sahariano ha lasciato le nostre latitudini e ora possiamo goderci il caldo con cui siamo in grado di confrontarci. E infatti la mattinata scorre tosta, illuminata da un bel sole e smossa da una brezza costante, mentre scorrono fluidi anche i chilometri sotto le ruote. E sono una trentina, tutti in pianura, prima di affrontare la salita per Foiano in Val di Chiana, una sorpresa, che consiglio di visitare. Non ha l’atmosfera sospesa nel tempo di Anghiari, anzi è vivace e popolata, ma ha un bel centro storico, grazioso, con casette dai colori vari e ben tenute, che impregnano le vie con i profumi provenienti dalle cucine: pomodoro fresco, soffritti di vario tipo, fritture, carne. Oppure bucato, o lavanda, mentre in strada giungono i dialoghi dei loro inquilini e la sigla del telegiornale.
Il panorama attorno a Cortona è a tratti decisamente bello. Sempre collinare e variopinto, fra filari di cipressi, casolari in pietra, piantagioni di girasole che vanno dal giallo al verde brillante, e la stessa strada la cui traiettoria si adatta come può ai rilievi capricciosi, tanto piacevoli alla vista quanto capaci di affaticare il ciclista.
La prima parte della salita per Cortona è di quelle che, se affrontate fra le ore 14 e le 15 di una calda giornata d’estate e con una bici carica, può tranquillamente sostituire una punizione corporale consistente in una dozzina di frustate. Dopo, per fortuna, si addolcisce e risulta particolarmente panoramica: il lago Trasimeno, in territorio umbro, è incluso nel quadro.
Cortona è una cittadina medioevale che, una volta tanto, non sorge sul cocuzzolo del rilievo ma se ne sta aggrappata al pendio che si è scelta, e da lì non si muove; da molto, pare.
Castiglione del Lago, invece, non mi entusiasma: piacevole, ma ha una pianta fin troppo semplice. Tuttavia è situata in una posizione rialzata, ai bordi dell’esteso specchio d’acqua, piuttosto felice.
La strada per Chiusi non è nulla di speciale, il meglio oggi l’ho già visto. Mi sistemo in un campeggio , “La Fattoria”, vicino al Lago di Chiusi. Un intero boschetto quasi tutto per me.
Credo sia stata la tappa migliore fino ad ora. Si merita il 9? Credo di sì…

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