Tappa 5 – Sestri Levante – Marinella di Sarzana

Km 88
Voto 7.5

Il campeggio in cui ho finalmente dormito un po’ di più, trovandosi al di fuori del centro abitato e nei pressi dell’Aurelia, mi agevola nella partenza permettendomi di affrontare da subito la lunga salita verso il Passo del Bracco, posto a 615m. I bubboni causati dalle punture degli insetti di due giorni fa iniziano a sgonfiarsi, ma quello sulla coscia fa ancora bella presenza di sé, anche se in tono minore. Il problema adesso è una fastidiosa infiammazione al ginocchio sinistro, che mi obbliga a percorrere la scalata al passo ad un ritmo ancora più da lumaca del solito. L’umore si incupisce e il caldo africano non aiuta. Eppure i posti sono belli, queste alture sul mare presentano speroni rocciosi e boschi di pini profumatissimi: il traffico è quasi assente e gli aromi della resina e della legna giungono alle narici sospinti da una brezza provvidenziale. Superato il passo, visito Carrodano, di cui segnalo la bella piazzetta, i colori vivaci delle case e la quiete. Dopo qualche chiacchiera con altri villeggianti (nella piazzetta è impossibile passare inosservati, a differenza dei centri sovrappopolati) riprendo il cammino nella verde Val di Vara, più ottimista e risollevato. A Brugnato sono ben visibili i resti di un antico ponte romano, di recente ristrutturato. A La Spezia, invece, il caldo, che mi investe in discesa, è micidiale. Non visito la città, che ho già apprezzato qualche anno fa, e mi dirigo verso Sarzana. In serata giungo a Marinella di Sarzana, il cui campeggio dispone di accesso diretto sul mare: come non approfittarne con un bel bagno rigenerante e, magari, anche un po’ guaritore?

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2 risposte a Tappa 5 – Sestri Levante – Marinella di Sarzana

  1. alfredo ha detto:

    Per togliere infiammazione al ginocchio ci vogliono ghiaccio e pomata. L’acqua salata va bene, ma non basta. Un caro saluto. Macchinetta

  2. Emme ha detto:

    L’acqua di mare dovrebbe aver aiutato il bubbone, ma per il ginocchio il rimedio migliore è il riposo, grande insegnamento acquisito sul cammino di Santiago : capire quando è il momento di concedersi una pausa, accettare di cambiare un po’ il programma in funzione del tempo necessario al nostro corpo per il recupero 🙂
    Buon proseguimento!

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